parrocchia San Pietro - Casalguidi
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   le nostre esperienze:

Gesù e Maria sono la mia forza - 19 aprile
Purtroppo questa pandemia ci costringe ancora a stare a casa e questo non è facile soprattutto per i nostri adolescenti, i giorni passano lenti e tanti giovani hanno un forte desiderio di uscire e tante volte rendono difficile la vita di noi genitori. Io personalmente caricavo le mie energie per affrontare le situazioni quotidiane e familiari attraverso la preghiera comunitaria insieme ai fratelli del rinnovamento dello spirito, attraverso l’ascolto della Santa Messa, la santa Comunione.
Ora in questo periodo mi rimane solo la preghiera fatta in casa comunque molto importante... Attraverso queste preghiere trovo la pace e la serenità che mi serve per andare avanti, tante volte faccio piccoli cenacoli di preghiera con il mio bambino più piccolo sono semplici preghiere elevate a Gesù e alla Vergine Maria, che mi sono di grande aiuto....
Non passa mai un giorno senza aver rivolto una preghiera o un pensiero a Gesù e Maria... Loro sono la mia forza... Senza l’amore e la fede in Gesù non sarei in grado di superare tante situazioni. In questa giornata della Divina Misericordia quindi recitando la coroncina della divina misericordia voglio confidare in Gesù Misericordioso affidando a lui ogni giovane in particolare chi a me è tanto caro...
Fiduciosa in Gesù misericordioso auguro a tutti una buona domenica.
Un abbraccio in Cristo a tutti anche a don Andrea e don Floriano che ringrazio di cuore.
Caterina
 
Un abisso dentro, ma... - 19 aprile
Voglio condividere questa mancanza che diventa sempre più profonda e come un abisso dentro.
Questa è la settima domenica senza l’eucarestia sacramentale ed io che quasi tutti i giorni cercavo di andare a Messa perché mi dicevo ho la chiesa a due passi ed era scontato poter ricevere l’Eucarestia ogni giorno o quasi; non mi passava minimamente per la testa che da un momento all’altro potesse essere toglia o addirittura non avere più la libertà di farla quando decidevi tu di farla. Dio nella sua misericordia attraverso il suo vicario Papa Francesco ci ha autorizzato quella spirituale attraverso i social o tramite televisione chi l’avrebbe mai detto!!!! Che vuoto mancanza di tutto e non lo avrei mai immaginato che mi mancasse tanto.
Il Papa nell’omelia di ieri mattina diceva che un vescovo aveva detto perché fai una veglia di Pasqua in San Pietro così grande è vuota? Non c’è libertà e mi riporta tutto questo alle prime comunità di Gesù che si riunivano nelle proprie case per paura delle persecuzioni. Siamo perseguitati dal potere dall’economia dalla produttività dai paroloni dei discorsi. Ringrazio il Signore di tutta la mia umanità e fragilità di questo momento; il male della solitudine mi avvicina a mio marito ai miei figli come non mai.
Oggi è la festa della grande Misericordia di Dio e preghiamo affinché la Misericordia copra tutto il mondo senza distinzioni e senza differenze.
Ciao e spero di vederci presto.
Mariasossia
 
Un augurio - 10 aprile
Uniti con il cuore e con la preghiera festeggiamo tutti insieme la resurrezione di Gesù.........auguro a tutti una serena Pasqua piena di speranza.
Vittoria, 9 anni
 
Cose belle che riesco a trovare - 5 aprile
Questo è un periodo brutto e triste però io riesco a trovare cose belle come: pregare con la mamma, intrattenermi con lo studio, stare più tempo in famiglia, preparare torte invece di andare al supermercato a comperare merendine, ho capito quanto è bello vedere i nostri familiari soprattutto i nonni.
Ho capito che le cose a cui prima non davo importanza ora mi mancano.
Ho scoperto che aiutandosi in casa è molto bello. A casa mia sembra che tutti ci vogliamo più bene.
Abbiamo tutti in casa mia più tempo da dedicarci tra noi come famiglia.
P.S. in questi giorni io e la mamma preghiamo per questa situazione, soprattutto per le persone che muoiono senza vedere parenti.
Speriamo che Gesù ascolti le preghiere del mondo intero, spero che tutti da ora verranno salvati.
Ringrazio le nostre catechiste e don Andrea per tutto quello che fanno per noi standoci molto vicini anche se lontani.
Domenico, 10 anni
 
arricchiti nel ritrovare quello che ci manca adesso - 4 aprile
Visto che Domenica è la Domenica Delle Palme, e non potremo partecipare alla messa né prendere l'ulivo benedetto, ho pensato di inviare questa colomba per tutta la parrocchia come segno di pace e di speranza, sperando che tutto questo finisca presto e che possiamo ritornare alle attività di prima, arricchiti nel ritrovare quello che ci manca adesso.
Myriam Filippi, 12 anni
 
Una pausa di riflessione - 22 marzo
In questi giorni difficili, di restrizione fisica, limitazione negli spostamenti, distanza dagli altri, fisica, che sembra anche mentale... probabilmente questo tempo di pausa dal mondo, dalle sue corse, dai suoi rumori, dalla sua frenesia, dalle sue mille attività, dalla sua efficienza...è un tempo anche per riflettere.
Una Quaresima diversa, per tanti di noi che siamo nati e cresciuti nel benessere, e non abituati all'impotenza.
Il non poter fare, il non poter andare...
Forse l'uomo ha confidato troppo su stesso, sui propri progetti, sui risultati sempre più o meno raggiunti anche a scapito di altri beni, altre ricchezze, anche spirituali, che abbiamo messo da parte.
La parte più forte di noi è probabilmente quella che continua a confidare nel Signore, nella sua infinita Misericordia, nella sua Onnipotenza.
E i Suoi strumenti sono in questi giorni probabilmente rappresentati da tutti coloro che si stanno adoperando per combattere un nemico invisibile, subdolo, ma devastante che rischia di farci dimenticare la fede.
Ma la fede non sarà spenta... "Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà." Mt. 6,5-8.
Questo silenzio e la solitudine nel silenzio può essere per noi occasione di relazione profonda con il Signore, un tu per tu con Lui.
Un silenzio orante con il quale stare vicini a coloro che sono i più esposti, i più emarginati, i dimenticati, coloro che vivono in spazi angusti o che una casa non ce l'hanno proprio... e coloro che stanno lavorando per il bene di tutti noi.
Perché anche se distanti, saremo uniti nel Suo Nome e nel Suo Corpo.
E non dimentichiamoci di pregare per le vittime di questi giorni e per tutti i nostri Pastori.
Manuela
 
Una preghiera - 21 marzo
Mentre noi stiamo in casa, rispettando le regole, tu Gesù cerca di salvare il mondo! Amen
Tommaso, 9 anni
 
Serenità nella preghiera e nella meditazione - 14 marzo
In questo periodo così incerto e doloroso, sto in casa e giornate intere da sola perché mio marito è medico e per giunta lavora in pronto soccorso, ma insieme stiamo riscoprendo molto le celebrazioni familiari. Ieri sera è stato bello fare la celebrazione della Parola e le preghiere insieme ai miei figli. Così come è stato molto bello partecipare alla via crucis e alla S. Messa anche se in televisione o con il cellulare è strano ma comunque mi sta facendo riscoprire tutto il bisogno di Dio e di Gesù; sembravano scontate le cose di tutti i giorni che ora possiamo fare solo virtualmente.
E’ spiazzante e ti costringe a riflettere che non dipende niente da noi stessi, ma tutto è nelle mani di un Altro.
Sto vivendo una grossa paura per mio marito, provo tanta solitudine e bisogno, ma quando stiamo insieme si prega e si ascolta la Parola condividendola e questo mi fa stare un po’ serena.
Mariasossia
 

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